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	<title>Caduta dei capelli &#187; trattamenti</title>
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		<title>Integratori per la crescita dei capelli</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Aug 2010 15:43:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sandro Menin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi e Diagnosi]]></category>
		<category><![CDATA[Soluzioni anticaduta]]></category>
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		<description><![CDATA[Il team di CadutadeiCapelli vi aiuta ad orientarvi tra gli scaffali delle farmacie o dei supermercati.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La pubblicità relativa ad integratori per capelli e unghie è presente in ogni rivista ed in maniera prepotente anche sul web.</p>
<p>Soluzioni che sono tuttavia importanti solo e quando esse vengano associate ad opportuni trattamenti o cure tricologiche mirate.</p>
<p>In genere, l’utilizzo di questi integratori alimentari viene prescritto in presenza di carenze nei valori di alcune determinate sostanze presenti nell’organismo del soggetto.</p>
<p>Quando si parla di sostanze, ci si riferisce prettamente a quelle dedicate o implicate nella crescita del capello e quindi nella sintesi della cheratina. Diventa quindi particolarmente indicato intervenire su vitamine A-C-E-H, su amminoacidi come la cistina, la cisteina e la meiotina e sui minerali come calcio, ferro, rame, magnesio, manganese e zinco.<br />
Detto questo, risulta molto evidente che sarà opportuno assumere integratori relativi agli effettivi bisogni dell’organismo e delle sue carenze.</p>
<p>Non esiste una cura giusta per tutti i soggetti e pertanto i consigli di un esperto fanno sempre riferimento a soluzioni personalizzate per intervenire efficacemente sui problemi rilevati.</p>
<p>Studi scientifici hanno provato che l’utilizzo di integratori alimentari che coadiuvino un trattamento o una cura tricologica offrono risultati molto apprezzabili proprio per l’intervento combinato delle due azioni.</p>
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		<title>Affrontare la caduta dei capelli</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 07:33:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dott. Giorgio Soffiato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capelli]]></category>
		<category><![CDATA[Infoltimenti]]></category>
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		<description><![CDATA[Durante tutto l’anno, il cuoio capelluto attiva quotidianamente un ricambio dei capelli che porta alla perdita e alla loro ricrescita; in primavera e in autunno questo processo si intensifica.
Per rinforzare i capelli esistono una serie di prodotti naturali molto efficaci. Tra questi, l’olio essenziale di rosmarino: versa 3 gocce in un cucchiaio e friziona sulla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Durante tutto l’anno, il <strong>cuoio capelluto</strong> attiva quotidianamente un ricambio dei capelli che porta alla perdita e alla loro ricrescita; in primavera e in autunno questo processo si intensifica.</p>
<p>Per rinforzare i <a href="http://www.prontocapelli.it">capelli</a> esistono una serie di <strong>prodotti naturali </strong>molto efficaci. Tra questi, l’olio essenziale di rosmarino: versa 3 gocce in un cucchiaio e friziona sulla cute una volta al giorno durante i mesi in cui la <strong>caduta</strong> è intensa (aprile-maggio, settembre-novembre); oppure, tutte le mattine a stomaco vuoto, assumi un cucchiaino di olio di semi di lino spremuto a freddo, che apporta acidi grassi essenziali e vitamina E che rigenerano la chioma. Questi sono solo alcune piccole tecniche che possono alleviare la caduta, ma per interventi e trattamenti importanti servono ben altri prodotti che solo gli specialisti possono consigliare e seguire nella cura.</p>
<p>Inoltre, per la salute dei capelli l’alimentazione svolge un ruolo fondamentale: eccessi o carenze hanno immediati effetti negativi sulla capigliatura. Durante il <strong>cambio di stagione </strong>aumenta il consumo di frutta e verdura, che fornisce vitamine e minerali dall’azione antiossidante del capello; non dimenticare l’importanza di un corretto apporto di proteine (legumi, carni bianche, pesce, uova).</p>
<p>Ridurre, invece, il <strong>consumo di dolciumi ricchi di grassi e zuccheri</strong> e di cibi industriali che indeboliscono i capelli.</p>
<p>Anche l’umore e quindi lo stato psicologico del paziente è importante. Quando una persona vede una caduta di una certa rilevanza, perde stima in se stesso, aumenta la timidezza, si affievolisce la <strong>sicurezza </strong>nelle proprie azioni e viene a mancare quell’allegria e quell’ironia che ogni giorno dovremmo avere.</p>
<p>Fondamentale <strong>mantenere la calma </strong>e mettere da parte l’ansia, questo perchè essa potrebbe contribuire in modo molto significativo alla caduta dei capelli.</p>
<p>Ricordate che uno stato psicologico incentrato nella tranquillità, allegria ed ironia di se stessi aiuta in qualsiasi campo, in particolare in un periodo di cura della calvizie.</p>
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		<title>Ecco quali sono gli esami per determinare la calvizie</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Sep 2009 08:35:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dott. Giorgio Soffiato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi e Diagnosi]]></category>
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		<description><![CDATA[Le cause della calvizie, non sono ancora chiare, molte ipotesi si sono fatte, ma poche certezze. Esistono però dei test molto importanti che aiutano a capire meglio come agire per evitare danni maggiori e in alcuni casi risolvere problemi.Oggi sappiamo che la calvizie può essere cuasata da carenze alimentari, influenze ambientali, stress, raggi solari, ereditarietà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le cause della calvizie, non sono ancora chiare, molte ipotesi si sono fatte, ma poche certezze. Esistono però dei test molto importanti che aiutano a capire meglio come agire per evitare danni maggiori e in alcuni casi risolvere problemi.Oggi sappiamo che la calvizie può essere cuasata da carenze alimentari, influenze ambientali, stress, raggi solari, ereditarietà e altri effetti negativi come trattamenti ecc.<strong>I trattamenti per determinare la situazione clinica dei capelli di ogni persona sono: </strong><strong> </strong><strong>Il Tricogramma o test dei capelli</strong>Si effettua prelevando un campione di 50–100 capelli che poi vengono analizzati in laboratorio. In questa fase di analizza lo stato dei capelli, se in fase anagen, catagen o telogen. Dall’analisi effettuata negli ultimi anni è emerso che per un uomo è normale avere l’84% di capelli in fase anagen, l’2% in fase catagen e il 14% in fase telogen. Questa tecnica permette di comprendere se le cause di perdita del capello, che sappiamo possono essere di varia natura.<strong>L’esame Fototricogramma</strong>Il fototricogramma è una fotografia dell’area rasata del cuoio capelluto. L’area è di circa un centimetro quadrato, vengono contati i capelli e dopo due mesi si ripete la stessa operazione. Da questo test si può capire quanti capelli sono cresciuti in fase anagen sottraendo il numero dei capelli precedenti si comprende quanti ne sono cresciuti in fase telogen.<strong>Pull Test</strong>Il Pull Test è un esame che consiste nello scorrere le dita fra i capelli, tirandoli leggermente. Analizzando i capelli che si staccheranno, sia nel numero che nel tipo di capello, saprà possibile effettuare alcune analisi diagnostiche.</p>
<p>Questi esami sono oggi un ottimo mezzo per aiutare lo sviluppo di tecniche e trattamenti anti calvizie, la tecnologia è a nostro servizio e le tecniche per sfruttarla stanno migliorando, alcuni test come il pull test possono essere eseguiti anche a casa ma è sempre bene <a href="http://www.prontocapelli.it">consultare un esperto</a> per comprendere la reale situazione tricologica.</p>
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		<title>Preparatevi per l’autunno, sarà opportuno iniziare i trattamenti per i capelli!</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 09:38:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dott. Giorgio Soffiato</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La bella stagione tra poco più di un mese sarà un ricordo e come ogni anno inizieranno ad indebolirsi i capelli, a stressarsi e ci sarà il solito ricambio naturale.
Proprio in questo periodo vanno fatti i primi trattamenti per mantenere e rinvigorire la salute e la lucentezza del capello. Prevenire disturbi alla cute, arrossamenti, perdita [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La bella <strong>stagione</strong> tra poco più di un mese sarà un ricordo e come ogni anno inizieranno ad <strong>indebolirsi</strong> i <a href="http://www.prontocapelli.it">capelli</a>, a stressarsi e ci sarà il solito ricambio naturale.</p>
<p>Proprio in questo periodo vanno fatti i primi <strong><a href="http://www.prontocapelli.it/trattamenti-calvizie-forfora-capelli-grassi.html">trattamenti</a></strong> per mantenere e rinvigorire la salute e la lucentezza del capello. Prevenire disturbi alla cute, arrossamenti, perdita dei <strong><a href="http://www.prontocapelli.it/problemi-capelli-calvizie-forfora-capelli-grassi/">capelli</a></strong> è molto importante, altrimenti si potrebbero verificare problemi più gravi con l’andare del tempo.</p>
<p><strong>Prontocapelli</strong> ha pensato a tutto — Le soluzioni sono personalizzate e studiate ad hoc sulla clientela dopo una fase preliminare di anamnesi. A livello preventivo interveniamo con trattamenti di impatto atti a <strong>regolarizzare la caduta</strong>, è sempre bene diffidare da chi promette la ricrescita dei capelli con soluzioni diverse dal <strong><a href="http://www.prontocapelli.it/caduta-capelli-trapianto-capelli.html">trapianto di capelli</a></strong> o dall’infoltimento con capelli naturali. Ciò che è di certo possibile fare è restituire al capello tono e vigore, eliminare le problematiche che ostacolano la crescita naturale e migliorare la salute della <strong><a href="http://www.prontocapelli.it/enciclopedia/cute.html">cute</a></strong> e del capello. In molti casi è possibile risolvere problematiche complesse (<a href="http://www.prontocapelli.it/trattamenti-calvizie-forfora-capelli-grassi.html">caduta eccessiva, forfora, grasso, prurito</a>) utilizzando semplicemente alcuni accorgimenti e prodotti specifici, altre volte è invece necessario e utile pensare a soluzioni di infoltimento.</p>
<p>Non sottovalutate mai la salute dei vostri capelli è fondamentale per vivere una vita sana e felice.….….</p>
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		<title>Capelli e sebo, capitolo secondo</title>
		<link>http://www.cadutadeicapelli.com/2009/05/21/capelli-e-sebo-capitolo-secondo/</link>
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		<pubDate>Thu, 21 May 2009 07:27:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dott. Giorgio Soffiato</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Continua il nostro cammino verso la scoperta di tecniche e soluzioni per il trattamento dei capelli grassi e con sebo.

Lavarsi di rado. si corrono dei rischi?
Generalmente la frequenza dello shampoo è più determinata dalle abitudini o dalle esigenze contingenti, che dalle necessità del cuoio capelluto e dei capelli.
Lavarsi di rado è sconsigliabile per chi ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Continua il nostro cammino verso la scoperta di <strong>tecniche e soluzioni per il trattamento dei <a href="http://www.prontocapelli.it/problemi-capelli-grassi.html">capelli grassi</a> e con sebo</strong>.<br />
<span id="more-143"></span><br />
<strong>Lavarsi di rado. si corrono dei rischi?</strong></p>
<p>Generalmente la frequenza dello <strong>shampoo</strong> è più determinata dalle abitudini o dalle esigenze contingenti, che dalle necessità del <strong><a href="http://www.prontocapelli.it/enciclopedia/cuoio-capelluto.html">cuoio capelluto</a></strong> e dei <strong><a href="http://www.prontocapelli.it/problemi-capelli-calvizie-forfora-capelli-grassi/">capelli</a></strong>.</p>
<p><strong>Lavarsi di rado è sconsigliabile per chi ha i capelli grassi.<br />
</strong><br />
In un<strong> cuoio capelluto</strong> con grasso in eccesso si abbassano le difese naturali ed il <a href="http://www.prontocapelli.it/enciclopedia/follicolo-pilifero.html">follicolo</a> ripieno di sebo ostacola la perfetta alimentazione della radice del capello con effetti di assotigliamento. Contemporaneamente possono comparire rossori ed insorgere fastidi quali pruriti e irritazioni.</p>
<p>Anche le cuti con <a href="http://www.prontocapelli.it/problemi-capelli-forfora.html">forfora</a> o tendenti alla forfora peggiorano sensibilmente qualora venga trascurata la corretta igiene, in questi casi accresce lo stato di cellule morte costituendo l’habitat ideale per il proliferare di di microorganismi e batteri.</p>
<p><strong>Quali sono le lozioni consigliate?</strong></p>
<p>Per applicare con soddisfazione una lozione su un <strong>cuoio capelluto grasso</strong> è necessaria una preventiva ed accurata igiene. Sono da consigliare lozioni in grado di svolgere azioni sanitizzanti e calmanti a base di erbe quali la menta, la camomilla, la malva, l’eucaliptolo e il pino lauro.</p>
<p><strong>Quali sono i prodotti da evitare?</strong></p>
<p>Vanno evitati con cura gli <strong>shampoo molto detergenti</strong> che hanno un impatto negativo sul cuoio capelluto, parimenti sono nocive le lozioni con contenuto alcolico. Infatti acquistare uno shampoo a casacci al supermercato può essere la prima via per avere problemi ai capelli o alla cute e perderli con l’andare del tempo.</p>
<p><strong>Il sebo eccessivo è causa di caduta?<br />
</strong><br />
Nei casi di <strong><a href="http://www.prontocapelli.it/enciclopedia/alopecia-androgenetica-nelluomo.html">calvizie androgenetica</a></strong> il sebo è più una complicazione che una causa di caduta.<br />
Normalmente il sebo in eccesso opera con tempi molto lunghi e gli effetti di <strong>assotigliamento dei capelli</strong> e di diradamento si manifestano nell’arco degli anni. Assotigliamento e dirdamento si verificano in quanto l’eccesso di sebo invadendo il follicolo indebolisce il capello, in queste condizioni il turnover dei capelli si accellera e questi ricrescono via via sempre più deboli e sottili.<br />
Ecco perchè l’igiene e la depurazione del follicolo in caso di sebo diventa importante.</p>
<p><strong>Quali sono le pratiche da consigliare?</strong></p>
<p>L’<strong>igiene frequente</strong> con shampoo dolci, azioni depurative con fanghi naturali, trattamenti sanitizzanti e riequilibranti la flora epicutanea, vita all’aria aperta, dieta leggera e povera di grassi.</p>
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		<title>Parliamo di sebo e capelli grassi</title>
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		<pubDate>Wed, 13 May 2009 09:11:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dott. Giorgio Soffiato</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La natura ha predisposto un sistema di lubrificazione che si occupa di favorire la scorrevolezza del pelo all’interno del follicolo, protegge il capello e lo isola dall’ambiente esterno, funge da emolliente per la parte superficiale della cute, insieme al sudore è un costituente del pH cutaneo che concorre alla difesa della pelle.

La funzione primaria del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La natura ha predisposto un <strong>sistema di lubrificazione </strong>che si occupa di favorire la scorrevolezza del <strong><a href="http://www.prontocapelli.it/caduta-capelli-anatomia-dei-capelli.html">pelo</a></strong> all’interno del follicolo, protegge il capello e lo isola dall’ambiente esterno, funge da emolliente per la parte superficiale della cute, insieme al sudore è un costituente del pH cutaneo che concorre alla difesa della pelle.<br />
<span id="more-142"></span><br />
La funzione primaria del <strong><a href="http://www.prontocapelli.it/trattamenti-calvizie-forfora-capelli-grassi.html">sebo</a></strong> è quella di lubrificare il follicolo e lo stelo del capello. inoltre insieme al sudore origina uno strato protettivo superficiale che protegge la pelle. <strong>Il sebo è composto da: acidi grassi 30%, cera 25%, idrocarburi 15%, trigliceridi 25%, colesterolo 0,5%, pH acido. </strong></p>
<p><strong>Perchè il sebo emana cattivi odori?</strong></p>
<p>Essendo una sostanza grassa può irrancidire. Oltre a ciò si deve considerare che unitamente al sebo vengono espulsi i residui organici della cellula che lo conteneva, questi residui decomponendosi concorrono alla produzione di cattivi odori.</p>
<p><strong>Cosa fare per togliere i cattivi odori?<br />
</strong><br />
La via più semplice è rappresentata da un frequente uso dello shampoo. Possono venire in aiuto sostanze deodoranti e rinfrescanti, quali gli olii essenziali di menta, eucaliptolo, pino lauro, impacchi depurativi a base di argilla. Un consiglio, non fidatevi di lozioni o <strong><a href="http://www.prontocapelli.it/soluzioni-caduta-capelli-infoltimenti-parruche/trattamenti-calvizie-forfora-e-capelli-grassi/shampoo/">shampoo</a></strong> miracolosi e soprattutto affidatevi a persone esperte, non serve correre al supermercato e acquistare un generico shampoo perchè di grande marca.</p>
<p><strong>Lo shampoo frequente provoca danni?<br />
</strong><br />
Quando ci laviamo il corpo noi teniamo conto delle caratterisitiche e delle esigenze della pelle. Lavandoci la testa vanno considerate sia le esigenze del cuoio capelluto che quelle dei capelli.</p>
<p>Per un <strong><a href="http://www.prontocapelli.it/enciclopedia/cuoio-capelluto.html">cuoio capelluto </a></strong>grasso i lavaggi dovranno necessariamente essere frequenti e la cadenza degli stessi dettata dalla fluenza del sebo che varia da soggetto a soggetto ed anche per le condizioni climatiche ed ambientali.</p>
<p>I<strong> lavaggi frequenti </strong>possono originare inconvenienti solo qualora si impieghino shampoo scadenti o inadatti, sono da consigliare shampoo dolci da eseguirsi con delicatezza.</p>
<p>Qualora si desideri lavare con particolare cura, anzichè aumentare la quantità dello shampoo o l’energia del massaggio è opportuno lasciare in posa lo shampoo per qualche minuto.</p>
<p>Lo <strong>stelo del capello</strong> merita, invece, altre attenzioni in quanto si tratta di una fibra cheratinizzata o semplicemente morta e qualsiasi deterioramento venga alterato è da considerarsi irreversibile, pertanto anche i lavaggi ravvicinati potrebbero influire negativamente sul suo stato.</p>
<p>Dovendo ricorrrere a lavaggi più frequenti sarà quindi opportuno applicare lo shampoo esclusivamente sul cuoio capelluto coinvolgendo il meno possibile la lunghezza dei capelli.</p>
<p>In casi estremi è bene <strong>proteggere i capelli durante il lavaggio </strong>applicando preventivamente allo shampoo su capelli umidi e solo sulle lunghezze olii idratanti, balsami protettivi con caratteristiche di idrosolubilità affinchè le lunghezze non risentano dell’azione detergente dello shampoo.</p>
<p>In questo modo anche la frequenza ravvicinata dei lavaggi non arrecherà nessun danno alla lunghezza dei capelli.</p>
<p>Continuate a seguirci e a commentare, vi rimandiamo al secondo post dove chiariremo altri problemi e luoghi comuni sui capelli grassi ed il sebo.</p>
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		<item>
		<title>Trattamenti per capelli agli agrumi, un’ottima scelta!</title>
		<link>http://www.cadutadeicapelli.com/2009/05/07/trattamenti-per-capelli-agli-agrumi-unottima-scelta/</link>
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		<pubDate>Thu, 07 May 2009 08:09:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dott. Giorgio Soffiato</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Da alcuni anni sono in auge dei trattamenti agli agrumi, che mirano non solo alla salute della cute e del capello, ma anche all’armonia dell’anima e all’innalazamento del livello dell’umore.
L’obiettivo è proprio quello di spazzare via tutte le negatività accumulate durante le tristi giornate invernali grazie alle proprietà benefiche degli agrumi.
Gli agrumi possiedono straordinarie qualità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da alcuni anni sono in auge dei<strong> trattamenti agli agrumi</strong>, che mirano non solo alla salute della cute e del capello, ma anche all’armonia dell’anima e all’innalazamento del livello dell’umore.</p>
<p>L’obiettivo è proprio quello di spazzare via tutte le negatività accumulate durante le tristi giornate invernali grazie alle proprietà benefiche degli agrumi.</p>
<p>Gli <strong>agrumi</strong> possiedono straordinarie qualità organolettiche e proprietà terapeutiche dei frutti, oltre a proprietà salutari, cosmetiche e curative, soprattutto grazie al loro contenuto di <strong>Vitamina C</strong>, comunemente rinomata per la sua funzione antiscorbutica ed antinfluenzale, ma soprattutto, grazie alla sua proprietà anti-radicali liberi diventa la soluzione ideale per combattere ed eliminare impurità rendendo i capelli ancora più forti.</p>
<p>Il relax e la <strong>freschezza</strong> la fanno da padrona. Quando sarete comodamente seduti e sentirete la freschezza, i profumi, il relax, vi verrà in mente la campagna, l’aroma dei frutteti e la bellezza e la carnosità dei frutti.</p>
<p>La <strong>scorza di limone </strong>e di <strong>arancio</strong>, presenti nei prodotti destinati alla cura dei capelli, possiedono proprietà rivitalizzanti e riparatrici per i capelli, favoriscono l’azione astringente sui pori della cute grassa, mentre gli estratti di agrumi aiutano le cuti normali o miste a trovare un equilibrio perfetto, poiché rendono i capelli più morbidi ed elastici, rispettando il loro equilibrio fisiologico naturale.</p>
<p>Gli agrumi oltre ad essere un alimento irrinunciabile nella nostra dieta ci permettono di creare creme e <a href="http://www.prontocapelli.it">trattamenti</a> di buon livello, per migliorare la salute dei capelli.</p>
<p>Che ne pensate?</p>
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		<title>La crisi economica non blocca la cura della calvizie</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Mar 2009 10:18:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dott. Giorgio Soffiato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi e Diagnosi]]></category>
		<category><![CDATA[Capelli]]></category>
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		<description><![CDATA[La crisi economica non mette in crisi il ritocchino. Anzi, volersi un po’ più bene e curare un po’ di più il proprio aspetto sembra essere diventata una delle priorità degli italiani, donne e uomini indistintamente. Nei primi due mesi del 2009 si registra infatti un +20% di richieste di visite e terapie estetiche da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>crisi economica</strong> non mette in crisi il ritocchino. Anzi, volersi un po’ più bene e curare un po’ di più il proprio aspetto sembra essere diventata una delle priorità degli italiani, donne e uomini indistintamente. Nei primi due mesi del 2009 si registra infatti un +20% di richieste di visite e terapie estetiche da parte delle esponenti del gentil sesso, interessate soprattutto a cancellare le rughe e ad eliminare la cellulite.</p>
<p>Ma sono aumentate del 10% anche le richieste da parte degli uomini, che cercano in particolare rimedi <a href="http://www.prontocapelli.it/soluzioni-caduta-capelli-infoltimenti-parruche/"><strong>anti-calvizie</strong></a> e per il ringiovanimento del viso. Questa ‘<strong>caccia alla bellezza</strong>’ era scoppiata già lo scorso anno: nel 2008, infatti, ai ritocchini e alle cure di bellezza aveva fatto ricorso il 22% di donne e il 15% di uomini in più rispetto al 2007. E la tendenza, quest’anno, non solo sembra essersi consolidata, ma addirittura sembra essere in continua crescita.</p>
<p>A raccogliere i dati è l’<strong>Isplad</strong> (International Society of Plastic-Aesthetic and Oncologic Dermatology, che riunisce 2 mila specialisti in dermatologia), che li presenterà al primo meeting internazionale ‘<strong>High technology in dermatology</strong>’ al via domani all’Ergife Palace Hotel di Roma. Fra le richieste più comuni di gennaio-febbraio 2009 risulta che le donne chiedono, in primis, le punture antirughe per colmare i solchi del viso e le rughe delle labbra, e il botulino per spianare i solchi della fronte o sollevare lo sguardo. Di pari passo le terapie per combattere la cellulite. A seguire i trattamenti per cancellare le macchie del viso, e i filler per gonfiare gli zigomi e rassodare il viso invecchiato.</p>
<p>Gli <strong>uomini</strong>, invece, chiedono nell’ordine la cura della <a href="http://www.prontocapelli.it/enciclopedia/caduta-dei-capelli-nelluomo.html"><strong>calvizie</strong></a>, il ringiovanimento del viso per cancellare la stanchezza dello sguardo e le rughe frontali, l’eliminazione delle macchie color caffelatte sul volto, diete per perdere la pancia e terapie contro ‘le maniglie dell’amore’. Ma attenzione: tra i maschietti (soprattutto assidui frequentatori di palestre) c’è anche una grande novità: i trattamenti antismagliature.</p>
<p>Oltre alle cure estetiche legate alla chirurgia, la calvizie rimane al primo posto come problema sia degli uomini che della <a href="http://www.prontocapelli.it/enciclopedia/caduta-dei-capelli-nella-donna.html"><strong>donna</strong></a>. Sembra che il timore di perdere i propri soldi e quindi di perdere il lavoro vada a indebolire le difese immunitarie e quindi ritorcersi sulla <a href="http://www.prontocapelli.it/enciclopedia/cute.html"><strong>cute</strong></a> e sul capello.</p>
<p>Per questo è fondamentale scegliere i <a href="http://www.prontocapelli.it/trattamenti-calvizie-forfora-capelli-grassi.html"><strong>trattamenti adatti</strong><ae non credere di essere specialisti di se stessi. Bisogna recarsi in centri specializzati e farsi seguire, solo così si può sperare di sconfiggere la calvizie.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.libero-news.it/pills/view/9037">Libero-news.it</a></p>
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		<title>Che cosa c’entra la biotina con i capelli?</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 10:24:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dott. Giorgio Soffiato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi e Diagnosi]]></category>
		<category><![CDATA[Capelli]]></category>
		<category><![CDATA[Infoltimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Soluzioni anticaduta]]></category>
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		<category><![CDATA[biotina]]></category>
		<category><![CDATA[trattamenti]]></category>

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		<description><![CDATA[La biotina è indispensabile per la salute dell'uomo ed è fattore di notevole importanza nella cura dei capelli.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La biotina </strong>(unica denominazione internazionale ammissibile secondo la IUPAC; in passato anche nota come vitamina H (o talvolta vitamina I) nella nomenclatura tedesca, come vitamina B7 in quella anglosassone e come vitamina B8 in quella francese) viene scoperta a seguito di alcuni studi riguardanti le alterazioni cutanee e della crescita verificatesi in animali nutriti esclusivamente con albume d’uovo crudo o proteine da esso estratte. Il fattore responsabile della comparsa della “malattia da bianco d’uovo” viene individuato nel 1931 e si rivela fattore indispensabile per la corretta crescita dei mammiferi. I ricercatori sono finalmente riusciti ad individuare il fenomeno soggiacente allo sviluppo di tale patologia: il legame tra la biotina e l’avidina (una glicoproteina dell’albume d’uovo). L’avidina è, infatti, resistente all’azione proteolitica dell’apparato gastrointestinale per cui il legame con la biotina rende quest’ultima non assorbibile.<br />
Strutturalmente la biotina presenta due anelli tra loro condensati: uno tiofenico ed uno imidazolico. Legata all’anello tiofenico, vi è una catena laterale di acido valerianico.</p>
<p><strong>La biotina è solubile in acqua ed in questo stato è resistente al calore, alle basi ed agli acidi; si decompone per azione della luce ultravioletta e di forti ossidanti.</strong><br />
<strong>La biotina viene assunta dagli alimenti in forma libera oppure legata alle proteine</strong>. Attualmente, non sono ben noti i meccanismi di assorbimento. Si ritiene che la scissione della biotina dalle proteine cui è legata avvenga per opera di una biotinasi secreta nel succo pancreatico. La vitamina libera viene assorbita a livello dell’ileo e del digiuno da due meccanismo di trasporto:</p>
<ul>
<li>uno attivo, contro gradiente di concentrazione, in cui una molecola di biotina viene scambiata con uno ione Na+,</li>
<li>uno passivo (per diffusione semplice) operante solo in caso di alte concetrazioni di biotina.</li>
</ul>
<p>Dagli studi emerge che la biotina, una volta entrata nel plasma, venga trasportata da diverse proteine: albumina ed α e β-globuline. <strong> tuttavia non è chiaro se esista anche una proteina di trasporto specifica</strong>.<br />
<strong>La biotina svolge il ruolo di cofattore di diverse carbossilasi ATP-dipendenti</strong>. Essa è legata al sito attivo dell’enzima tramite un legame peptidico che si forma tra il gruppo carbossilico dell’acido valerianico ed un gruppo aminico di un residuo di lisina. La reazione di carbossilazione, in cui interviene la biotina, prevede il trasferimento di una molecola di CO2 da un donatore ad un accettore, passando per un intermedio in cui la vitamina fissa la CO2 su uno degli atomi di azoto dell’anello imidazolico (formando così la carbossibiotina).<br />
<strong>La formazione della carbossibiotina avviene tramite l’ausilio di bicarbonato, ioni magnesio ed ATP.</strong> Il bicarbonato, infatti, lega su di sé la CO2 tramite una reazione richiedente energia, fornita dall’idrolisi di una molecola ATP. La molecola di carbonilfosfato creatasi, cede, poi, CO2 alla biotina, idrolizzando il gruppo fosfato.</p>
<p><strong>Gli stati carenziali di biotina sono decisamente rari</strong>. Si possono verificare in individui che assumono grandi quantità di uova crude od alla coque (le uova cotte, invece, non hanno tale effetto in quanto la cottura denatura l’avidina). Sono stati anche descritti casi di carenza in individui nutriti solo per via parenterale.<br />
Sembra che anche la somministrazione di alte dosi di sulfamidici possa provocare carenza di biotina per l’alterazione massiccia della flora batterica che si può verificare.<br />
La carenza di biotina nell’adulto può dare origine a manifestazioni cutanee simili a desquamazioni.</p>
<p><strong>La biotina o Vitamina H Vitamina idrosolubile, viene assorbita a livello dell’intestino</strong>. Chimicamente è un composto eterociclico, costituito da due anelli, uno derivato dall’imidazolo e uno dal tiofene.<br />
<strong>Il suo ruolo nell’organismo non è ancora completamente spiegato</strong>; sembra essere coinvolta nel processo di sintesi degli acidi grassi e nella decarbossilazione di alcuni composti organici, ovvero nel trasporto di CO2. La carenza di biotina risulta piuttosto rara nell’uomo, grazie all’attività sintetica operata dalla flora batterica; può comunque causare forme di dermatite e alopecia e disturbi di tipo depressivo.<br />
<strong>Si trova in molti tipi di alimenti</strong>, tra i quali soprattutto il lievito di birra, il fegato, il tuorlo d’uovo, e la frutta secca; viene anche in parte sintetizzata dalla flora batterica intestinale.</p>
<p><strong>Le dermatiti trattate con la biotina hanno mostrato segni di miglioramento. La vitamina B2, la B6, la niacina, le vitamine A e D lavorano insieme per darci una pelle sana. L’uso della biotina è stato efficace nella prevenzione della calvizie e dei capelli grigi</strong>. Molti trattamenti per capelli contengono questa sostanza che dà capelli sani e tiene sotto controllo le ciocche ribelli. La biotina migliora i risultati sportivi. La biotina ha un ruolo importante nel mantenimento delle ghiandole sebacee, dei nervi, del midollo osseo e delle ghiandole sessuali. La biotina con l’acido pantotenico e l’acido folico aumenta la risposta allo stress nelle cavie.</p>
<p><strong>Ricerche eseguite su esseri umani</strong></p>
<p><strong>Biotina e la dermatite seborroica e il morbo di Leiner</strong>. Nove casi di dermatite seborroica e 2 casi di morbo di Leiner (una dermatite esfoliante) in bambini, sono stati curati con iniezioni intramuscolari di biotina da 5 milligrammi, giornalmente per un periodo da 7 a 14 giorni. Per i casi meno gravi sono stati somministrati 2 o 3 milligrammi per via orale per 2 o 3 settimane.</p>
<p>Risultati. Ambedue le malattie mostrarono miglioramenti se trattate con biotina. (Journal of Pediatrics, Novembre 1957.)</p>
<p><strong>Biotina e sintomi da carenza di biotina</strong>. A persone sofferenti di dermatiti, di un colorito grigiastro della pelle e delle mucose, abbassamento del tasso di emoglobina e un forte aumento del tasso di colesterolo nel siero, depressione e dolori muscolari sono stati somministrati 150 o più milligrammi di biotina per via endovenosa al giorno. <strong>L’escrezione di biotina nelle urine era inferiore a quella di una persona sotto dieta normale.</strong></p>
<p>Risultati. Dopo le iniezioni i sintomi divennero meno evidenti. Il pallore cinerino scomparve in 4 giorni, il tasso di colesterolo nel siero era ridotto e l’escrezione di biotina nelle urine aumentata. (Margaret S. Chaney e Margaret L. Ross, Nutrition, Houghton Mifflin Co., Boston, 1971, pag. 307.)</p>
<p><strong>Con l’utilizzo della biotina vengono curate molte malattie del capello è sempre consigliabile informarsi sulle sostanze che vengono applicate sul cuoio capelluto.</strong></p>
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