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	<title>Caduta dei capelli</title>
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	<description>Solo un altro blog targato WordPress</description>
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		<title>Caduta dei capelli nei neonati: i consigli.</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 16:16:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sandro Menin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capelli]]></category>
		<category><![CDATA[Domande & Risposte]]></category>
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		<category><![CDATA[neonati]]></category>

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		<description><![CDATA[Una piccola guida sui fenomeni legati ai capelli dei neonati.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nei primi mesi di vita è opportuno monitorare costantemente la chioma dei neonati affinché si eviti lo svilupparsi di alcuni problemi in età più avanzata. Rimane assolutamente normale una caduta dei capelli in tutti i neonati, soprattutto nei primi 6 mesi dalla nascita.<br />
Tale fenomeno che desta preoccupazioni è denominato effluvio telogeno.</p>
<p>Altri fenomeni, come febbre, cambiamenti ormonali o stress possono cambiare radicalmente la crescita dei capelli che normalmente si articola come segue. La fase di crescita dei capelli dura circa tre anni e la fase di riposo circa tre mesi.<br />
Allo stesso tempo, risulta interessante porre l’attenzione sui livelli ormonali dopo la nascita. Statisticamente è frequente una caduta dei capelli sia nel neonato che nella madre. Questo fenomeno non deve preoccupare in quanto con il parto, i livelli ormonali cambiano e si alterano nei primi mesi.</p>
<p>Per quanto riguarda il colore dei capelli nei nascituri occorre essere rassicurati sul fatto che i “primi” capelli posso avere un colore completamente diverso da quello che poi assumeranno con il primo effluvio.</p>
<p>Osservare i capelli del proprio neonato, come veniva esposto prima, è un’operazione che deve essere svolta al fine di modificare anche le abitudini posturali del nuovo nato.<br />
Soprattutto per quanto concerne la posizione assunta durante il sonno è strettamente legata a possibili chiazze. Il continuo sfregamento di una parte del cuoio capelluto può dare origine a piccole zone senza capelli.<br />
Occorre pertanto aver cura di alternare posizioni laterali con posizioni supine o prone durante la notte o i vari momenti di riposo.<br />
Molto spesso i bambini si muovo all’interno della culla cercando sempre di individuare la propria madre. Proprio per questo motivo è opportuno cambiare anche l’orientamento della culla stessa al fine di permettere al neonato di girarsi alcune volte in un verso ed alcune nell’altro.<br />
Questa operazione deve essere fatta a giorni alterni per non turbare eccessivamente il riposo del neonato.<br />
Altra manifestazione che potrebbe risultare preoccupante è la totale assenza di capelli sul proprio neonato nei primi mesi di vita. Ovviamente, questo fenomeno non ha nulla a che vedere con la calvizie e nei primi mesi di vita i capelli inizieranno a crescere tranquillamente.</p>
<p>Nei casi più rari di alopecia areata (chiazze senza capelli) è opportuno rivolgersi ad uno specialista al fine di individuare le cause e trovarne rimedio.</p>
<p>Si raccomanda in ogni caso una cura delicata dei capelli evitando sin da piccoli di legarli con elastici o pettinarli troppo energicamente.</p>
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		<title>Dopo l’estate come curare i capelli?</title>
		<link>http://www.cadutadeicapelli.com/2010/08/27/dopo-lestate-come-curare-i-capelli/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Aug 2010 09:41:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sandro Menin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Soluzioni anticaduta]]></category>
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		<category><![CDATA[sole]]></category>

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		<description><![CDATA[Di ritorno dalle vacanze è opportuno non dimenticarsi dei propri capelli. Scopriamo cosa possiamo fare per avere una chioma lucente e sana.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il sole, la salsedine, il cloro e i lavaggi troppo frequenti portati dal periodo estivo possono senza dubbio alterare la salute e la bellezza dei capelli.<br />
Nonostante durante la calda estate si provveda a mantenere al meglio i propri capelli con lozioni e spray solari, i nostri capelli comunque risentono delle aggressioni esterne portate dai periodi di relax.<br />
Questi agenti portano spesso all’inaridimento della cute e della superficie del capello stessa alterandone la normale struttura. Occorre pertanto intervenire per riportare lucentezza, volume e morbidezza ai capelli che risultano opachi e secchi.<br />
Da questo punto di vista è necessario somministrare ai propri capelli alcuni prodotti nutrienti, condizionanti e ristrutturanti, accompagnandoli da un buon shampoo e da soluzioni a base di cheratina che vada a ristabilire la normale struttura del capello.<br />
Trovarsi pronti per l’arrivo del periodo autunnale è doveroso quando si notino situazioni anomale di caduta dei capelli. Tra i mesi di ottobre e novembre, avviene un’importante ricambio cellulare che è accompagnato chiaramente da una caduta dei capelli superiore alla norma.<br />
La possibilità di affrontare l’inizio dell’autunno con uno stato di salute dei capelli nella norma garantisce un buon mantenimento del proprio patrimonio capillare.<br />
Per le punte dei capelli che dovessero risultare rovinate, è consigliabile rivolgersi al proprio stilista che saprà consigliarvi un taglio che vada ad eliminare le punte ed eventualmente anche quei capelli che risultano più stressati.<br />
Prima di ritornare a permanenti, decolorazioni, piastra ed altri trattamenti chimici è sempre opportuno ristabilire i propri capelli al fine di evitare improvvise cadute eccessive di capelli.</p>
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		<title>Doppie punte fastidiose!</title>
		<link>http://www.cadutadeicapelli.com/2010/08/23/doppie-punte-fastidiose/</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Aug 2010 08:09:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sandro Menin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capelli]]></category>
		<category><![CDATA[Tecniche]]></category>
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		<description><![CDATA[Si passa il tempo a spuntare i capelli per eliminarle, e loro si ripresentano! Alcuni consigli...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se si hanno i capelli lunghi, sarà capitato sicuramente di vedere la comparsa di qualche doppia punta: ma cosa sono?</p>
<p>Le doppie punte sono generate semplicemente dalla micro-frattura della cuticola che riveste il <a href="http://www.prontocapelli.it/enciclopedia/fusto-del-capello.html">fusto del capello</a>. Questa frattura causa spesso opacità ed assenza di luce dei propri capelli rendendoli esteticamente poco apprezzabili. Chiaramente, le doppie punte sono più presenti nella parte finale del capello dove la cheratina è più sottile.</p>
<p>Detto questo, è possibile intervenire sulle doppie punte agendo su più fronti. Primo fra tutti il modo in cui vengono trattati i capelli. Ogni agente esterno come tinture, <a href="http://www.prontocapelli.it/enciclopedia/permanente.html">permanenti</a>, piastre e phon possono alterare la struttura del capello portando la stessa a dar luogo alle doppie punte.</p>
<p>Tuttavia è opportuno non sottovalutare lo strumento principe delle acconciature: il pettine. Risulta assolutamente più adatto l’utilizzo di un pettine o di una spazzola che abbia setole naturali per evitare di rovinare i capelli. Utilizzando setole di questo tipo si favorisce un corretto trasporto delle sostanze protettive dall’ostio follicolare alla sommità dei capelli.</p>
<p>In secondo luogo è opportuno intervenire anche sulla propria alimentazione. Occorre evitare diete sbagliate e povere di liquidi, frutta e verdura. A lungo avviene un’importante disidratazione del cuoio capelluto che porta inevitabilmente ad un impoverimento del sebo che serve a proteggere i capelli dagli agenti esterni.</p>
<p>L’unico modo per porre rimedio alle doppie punte è il taglio ad intervalli di 6 settimane riprendendo poi con una corretta alimentazione ed una particolare attenzione a come “trattiamo” i nostri capelli.</p>
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		<title>Peperoncino: tra ipertensione e calvizie</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Aug 2010 08:23:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sandro Menin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il peperoncino si rivela un ottimo alleato per combattere le calvizie, ecco perché...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Generalmente si è portati a pensare che i cibi piccanti siano acerrimi dell’ipertensione a causa degli effetti vasodilatatori. Uno studio della Terza Università di Medina della città di Chongqing in Cina ha ottenuto risultati inaspettati.</p>
<p>La scoperta pare sia frutto di un’intuizione avuta sulla base di un’altra ricerca precedente che identificava nelle diverse popolazioni cinesi un differente livello di affezioni da ipertensione. Infatti, secondo le abitudini alimentari “piccanti” di una popolazione è stato appurato che i componenti erano meno ipertesi di quelli di altre popolazioni in cui il peperoncino è molto meno utilizzato.</p>
<p>Responsabile benefattore dell’effetto parrebbe essere la <strong>capsaicina</strong>, sostanza che rende piccanti ed infuocati i peperoncini.<br />
La concentrazione di questo alcaloide all’interno di un peperoncino garantirebbe una giusta produzione di ossido nitrico in grado di aiutare l’ipertensione e quindi l’aggregazione delle piastrine.</p>
<p>Gli studi svolti aprono la strada verso nuovi farmaci a base di “peperoncino” che siano in grado di mantenere controllata la pressione nei milioni di affetti da ipertensione nel mondo.</p>
<p>Oltre a questo, l’effetto vasodilatatorio aiuterebbe anche gli altrettanti milioni di soggetti predisposti alla <a href="http://www.prontocapelli.it/problemi-caduta-capelli.html">calvizie androgenetica</a>. L’uso topico della capsaicina aiuterebbe molto la crescita dei capelli grazie proprio ad una riattivazione sanguigna locale sul cuoio capelluto.</p>
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		<title>Calvizie femminile in aumento.</title>
		<link>http://www.cadutadeicapelli.com/2010/08/05/calvizie-femminile-in-aumento/</link>
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		<pubDate>Thu, 05 Aug 2010 15:54:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sandro Menin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi e Diagnosi]]></category>
		<category><![CDATA[alopecia da farmaci]]></category>
		<category><![CDATA[caduta dei capelli nella donna]]></category>
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		<category><![CDATA[pillola anticoncezionale e caduta dei capelli]]></category>

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		<description><![CDATA[I cambiamenti della società, i farmaci e le diete squilibrate sono la principale causa della calvizie femminile che si manifesta nella donna. CadutaDeiCapelli affronta ancora una volta questo tema visto l'aumento considerevole del manifestarsi dell'evento.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si torna a parlare di <a href="http://www.prontocapelli.it/calvizie-femminile-arrestare-caduta-capelli-nella-donna.html">Calvizie Femminile</a>, un fenomeno che colpisce moltissime donne in diverse fasce d’età.<br />
Tale caduta dei capelli è da imputarsi principalmente al cambiamento delle abitudini delle donne dopo gli anni ’60 e soprattutto a disfunzioni tiroidee.<br />
Il cambiamento della società femminile ha quindi evidentemente portato la donna a spendersi molto più di frequente nei luoghi di lavoro, mantenendo sempre la maternità ed il sostegno più importante nella vita familiare.<br />
Questo ha senza dubbio incrementato gli stress e le responsabilità i quali prima erano decisamente inferiori se consideriamo che fino al secondo dopoguerra le donne erano spesso dedite al lavoro casalingo.<br />
Oltre a questo, la comparsa in maniera massiccia di disfunzioni alla tiroide, ha portato ad un aumento delle donne che accusano problemi di calvizie.<br />
Occorre comunque allo stesso modo considerare che altre possono essere le cause. La presenza di ormoni androgeni (ormoni maschili) in quantità più elevata di quelli estrogeni (ormoni femminili) porta senza dubbio ad un assottigliamento dei capelli e quindi ad una definitiva caduta.<br />
L’utilizzo di farmaci antidepressivi o anticoagulanti, in taluni casi, rischia di portare una donna alla perdita parziale dei capelli fino ad un diradamento diffuso.<br />
Alcuni tipi di anticoncezionali assunti per via orale, vedi ad esempio le “minipillole”, se utilizzati in maniera continuativa trasformano i progestinici in composti androgeni portando ad un diradamento frontale e temporale accompagnato da una produzione elevata di sebo.<br />
Anche il meraviglioso avvento di un figlio, talvolta, rischia di causare alopecie post-partum legate all’allattamento ed allo stress che colpisce le madri.<br />
In via generale, la caduta dei capelli è sempre condizionata dall’<a href="http://www.prontocapelli.it/enciclopedia/diete-e-capelli.html">alimentazione del soggetto</a>, infatti alcune diete troppo drastiche avvicinano la donna ad un assottigliamento dello stelo ed a una riduzione sensibile della dimensione dei bulbi. Occorre pertanto rivolgersi sempre ad uno specialista onde evitare ripercussioni prima di tutto sulla salute generale e poi sulla salute dei capelli.</p>
<p>Tali situazioni rendono necessaria la presa di contro-misure affinché si mantenga o si ripristini la normale quantità dei capelli presenti sul cuoio capelluto. Molte sono le soluzioni offerte dagli specialisti del settore tricologico come ad esempio <a href="http://www.prontocapelli.it/caduta-capelli-infoltimento-integra.html">integrazioni</a>, <a href="http://www.prontocapelli.it/parrucche-protesi-capelli.html">infoltimenti protesici</a> e <a href="http://www.prontocapelli.it/parrucche-capelli-calvizie/">parrucche</a>.<br />
Nel rispetto della dignità e dell’immagine femminile, risulta più che mai opportuno valutare bene ogni soluzione al fine di entrare completamente in simbiosi con quelli che saranno i nuovi capelli.</p>
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		<title>Integratori per la crescita dei capelli</title>
		<link>http://www.cadutadeicapelli.com/2010/08/04/integratori-per-la-crescita-dei-capelli/</link>
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		<pubDate>Wed, 04 Aug 2010 15:43:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sandro Menin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il team di CadutadeiCapelli vi aiuta ad orientarvi tra gli scaffali delle farmacie o dei supermercati.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La pubblicità relativa ad integratori per capelli e unghie è presente in ogni rivista ed in maniera prepotente anche sul web.</p>
<p>Soluzioni che sono tuttavia importanti solo e quando esse vengano associate ad opportuni trattamenti o cure tricologiche mirate.</p>
<p>In genere, l’utilizzo di questi integratori alimentari viene prescritto in presenza di carenze nei valori di alcune determinate sostanze presenti nell’organismo del soggetto.</p>
<p>Quando si parla di sostanze, ci si riferisce prettamente a quelle dedicate o implicate nella crescita del capello e quindi nella sintesi della cheratina. Diventa quindi particolarmente indicato intervenire su vitamine A-C-E-H, su amminoacidi come la cistina, la cisteina e la meiotina e sui minerali come calcio, ferro, rame, magnesio, manganese e zinco.<br />
Detto questo, risulta molto evidente che sarà opportuno assumere integratori relativi agli effettivi bisogni dell’organismo e delle sue carenze.</p>
<p>Non esiste una cura giusta per tutti i soggetti e pertanto i consigli di un esperto fanno sempre riferimento a soluzioni personalizzate per intervenire efficacemente sui problemi rilevati.</p>
<p>Studi scientifici hanno provato che l’utilizzo di integratori alimentari che coadiuvino un trattamento o una cura tricologica offrono risultati molto apprezzabili proprio per l’intervento combinato delle due azioni.</p>
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		<title>Alopecia Areata: identificati gli 8 geni della calvizie</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 16:07:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sandro Menin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L'alopecia Areata è una patologia che colpisce prevalentemente i pazienti di sesso femminile. Una recente scoperta ha identificato gli 8 geni responsabili della caduta dei capelli a chiazze.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alcuni studi effettuati presso la Columbia University di New York hanno stabilito con certezza che l’<a href="http://www.prontocapelli.it/enciclopedia/alopecia-a-chiazze-o-area-celsi.html">alopecia areata</a> è causata essenzialmente da 8 geni.</p>
<p>Nel corso di queste ricerche, mirate principalmente all’identificazione dei geni responsabili dell’artrite reumatoide e del diabete di tipo 1, si è scoperto che proprio gli stessi geni hanno una profonda correlazione con l’alopecia areata.</p>
<p>Occorre prestare molta attenzione a questo tipo di scoperta visto e considerato il campione di riferimento sul quale essa si basa. Allo stato attuale della ricerca, nel “registro presenze”, sono state contate oltre 1000 persone che hanno deciso di sottoporsi a cure atte alla risoluzione della propria alopecia.<br />
Il problema di tale patologia è legato alla sua <strong>degenerazione</strong>: partendo da singole chiazze glabre si raggiunge uno stadio che colpisce l’intero cuoio capelluto (alopecia totalis) fino ad arrivare a perdere i peli di tutto il corpo (<a href="http://www.prontocapelli.it/enciclopedia/alopecia-universale.html">alopecia universalis</a>).</p>
<p>Qualora non si intervenga prontamente è reale la possibilità di evoluzioni della malattia con diverse modalità e tempistiche che non sono uguali per tutti i soggetti.<br />
Nelle donne viene registrato il maggior numero di casi portando a conseguenze ben più gravi rispetto agli uomini che potenzialmente possono liberarsi di tutti i capelli tagliandoli.<br />
L’aspetto psicologico e di serenità nei confronti della propria immagine è messo a dura prova anche se le <a href="http://www.prontocapelli.it/caduta-capelli-infoltimento-integra.html">soluzioni</a> in questi casi sono molteplici e studiate su misura per ogni soggetto.</p>
<p>La forte insoddisfazione di milioni di persone colpite nel mondo che si sono affidate a terapie mediche ha spinto molto i ricercatori del noto Medical Center della Grande Mela nella ricerca di una risoluzione definitiva al problema. Al termine della ricerca sarà quindi possibile utilizzare un farmaco mirato evitando le attuali somministrazioni di ormoni.</p>
<p>Una soluzione è vicina!</p>
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		<title>Carbossiterapia: curiamo la calvizie con le “bollicine”</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 08:11:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sandro Menin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I trattamenti estetici alle volte possono avere dei risvolti nelle applicazioni tricologiche. Interessante e degno di nota è l'effetto portato dalla "cabossiterapia" nella stimolazione dei bulbi piliferi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fra i trattamenti estetici proposti dagli istituti di bellezza ha fatto la sua comparsa la <em>carbossiterapia</em>.<br />
I benefici portati da questo tipo di terapia trovano origine nelle modalità di applicazione e nell’utilizzo di <em>anidride carbonica</em>.</p>
<p>Per semplificare la comprensione dell’effetto estestico occorre pensare all’anidride carbonica presente nelle bevande gassate come acqua, coca cola ed altre.</p>
<p>Con questo tipo di terapia è possibile trattare il grasso e la cellulite in eccesso tramite delle iniezioni in profondità. Qualora si desiderasse invece eliminare gli inestetismi della vecchiaia come le rughe sarà sufficiente farle in superficie al fine di aumentare la circolazione sanguigna.</p>
<p>Secondo alcune esperienze pregresse nel campo tricologico, si è verificato un aumento delle chiome di chi è geneticamente colpito dall’alopecia.</p>
<p>In questo caso, la calvizie, viene curata stimolando i bulbi piliferi chiusi e la micro circolazione sanguigna nei vasi presenti sul cuoio capelluto.</p>
<p>Tali sedute hanno un costo nell’ordine delle poche centinaia di euro ed hanno una durata dell’applicazione di circa 5 minuti dopo i quali si potrà essere liberi di ritornare alle proprie abitudini avendo cura di non praticare sport pesanti nelle due ore successive.</p>
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		<title>Acconciature Vintage</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 22:12:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sandro Menin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Vintage ha ormai contagiato ogni aspetto della vita quotidiana, CadutaDeiCapelli vi offre dei preziosi consigli su come acconciare i vostri capelli con uno stile retrò ma di gran classe.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo stile Vintage in grande auge negli ultimi tre anni ha risvegliato negli appassionati, la voglia di darsi un tocco particolare anche nell’acconciatura. Ecco quindi che il Vintage colpisce anche le tecniche di acconciatura dei capelli riportandoci indietro a quegli anni in cui le pettinature erano particolarissime e decisamente lontane da quelle in voga negli anni ’90 e 2000.<br />
Forse più per moda che per vezzo, le ragazze e le donne riprendono in mano le vecchie foto delle madri e delle nonne che tra l’inizio del secolo scorso e gli anni ’60 erano solite agghindarsi i capelli con chignon, onde, fiori, cerchietti e particolari fermagli reperibili ancora oggi presso i mercatini dell’usato più forniti. Quello che caratterizza il Vintage è essenzialmente tutto quello che fa parte di una cultura e di una società passata che vengono riportate in vita dal <em>second hand</em> e dalle chincaglierie che si possono trovare in vecchi bauli e cassetti.<br />
In genere l’uomo tende ad apprezzare marginalmente questo tipo di scelta fatta dalla propria partner affermando spesso che quel tipo di stile appartiene al passato.</p>
<p>Nelle occasioni più speciali, come ad esempio una festa in spiaggia o in uno dei locali più trendy delle riviere italiane, la scelta di un abito leggero vintage ed una pettinatura d’altri tempi accompagnata da un fiore tra i capelli, può risultare di sicuro effetto anche agli occhi dei più tradizionalisti uomini.<br />
Il vintage è caratterizzato dalla sobrietà in alcuni casi e dall’eccesso in altri.</p>
<p>La preferenza di un trucco leggero, ridotto all’indispensabile, porta ad un effetto acqua e sapone che saprà mostrarvi per come siete.<br />
Viceversa, un trucco deciso e non pesante saprà darvi un tono che caratterizza un aspetto del vostro modo di fare. Un rossetto, ad esempio, di colore rosso vivo, donerà al vostro volto un tocco di malizia.</p>
<p>Occorre non dimenticare mai i colori pastello e tutto quello che ricorda la natura e la limpidezza che dava carattere e tono agli anni in cui le signore apparivano un po’ stravaganti ma che in fondo non lo erano.</p>
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		<title>Naomi Campbell perde i capelli: Addio extension!</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Jun 2010 13:39:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sandro Menin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capelli]]></category>
		<category><![CDATA[Alopecia]]></category>
		<category><![CDATA[extension]]></category>
		<category><![CDATA[naomi campbell]]></category>
		<category><![CDATA[piastra]]></category>

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		<description><![CDATA[La famosa modella, tra partner e matrimonio da organizzare, ora ha anche il problema della caduta dei capelli.
Analizziamo le cause e gli effetti di un problema che colpisce moltissime "belle a tutti i costi".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La notizia viene ripresa in moltissimi quotidiani ed in siti di gossip affermando che in alcuni scatti rubati nel corso di un servizio fotografico cui partecipava la nota <em>Pantera Nera</em> delle passerelle mondiali, è stato possibile osservare un diradamento nella zona temporale del cuoio capelluto della modella.<br />
Tra i vari tipi di alopecia che portano alla caduta dei capelli nelle donne vi ne è anche un tipo denominato <a href="http://www.prontocapelli.it/calvizie-femminile-arrestare-caduta-capelli-nella-donna.html">Alopecia da Trazione</a>.<br />
Extension troppo pesanti, elastici per raccogliere i capelli e trattamenti chimici per apparire sempre con i capelli perfetti, portano spesso a questo tipo di patologia che talvolta può diventare cronica.<br />
Anche le “stirature” per rendere i capelli lisci modificano sostanzialmente la struttura del capello, indebolendolo e portando così ad una sollecitazione del follicolo pilifero che pian piano non cheratinizzerà più il capello facendolo cadere.</p>
<p>La salute dei capelli viene decisamente prima delle cosmesi e della bellezza di una acconciatura e non di certo a discapito dell’una si deve preferire l’altra.<br />
Il rischio principale è quello di osservare un venir meno del proprio patrimonio capillare con un notevole scompenso dal punto di vista della femminilità e dell’essere donna che a quarant’anni certo non garantisce una prosecuzione della propria carriera a meno dell’utilizzo di <a href="http://www.prontocapelli.it/soluzioni-caduta-capelli-infoltimenti-parruche/">soluzioni </a>diverse.</p>
<p>Occorre allo stesso tempo diffidare da chi sostiene che un’alopecia può essere scatenata dall’utilizzo di parrucche o altri infoltimenti che non alterano i capelli naturali.</p>
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