Alcuni studi effet­tuati presso la Colum­bia Uni­ver­sity di New York hanno sta­bi­lito con cer­tezza che l’alo­pe­cia areata è cau­sata essen­zial­mente da 8 geni.

Nel corso di que­ste ricer­che, mirate prin­ci­pal­mente all’identificazione dei geni respon­sa­bili dell’artrite reu­ma­toide e del dia­bete di tipo 1, si è sco­perto che pro­prio gli stessi geni hanno una pro­fonda cor­re­la­zione con l’alopecia areata.

Occorre pre­stare molta atten­zione a que­sto tipo di sco­perta visto e con­si­de­rato il cam­pione di rife­ri­mento sul quale essa si basa. Allo stato attuale della ricerca, nel “regi­stro pre­senze”, sono state con­tate oltre 1000 per­sone che hanno deciso di sot­to­porsi a cure atte alla riso­lu­zione della pro­pria alo­pe­cia.
Il pro­blema di tale pato­lo­gia è legato alla sua dege­ne­ra­zione: par­tendo da sin­gole chiazze gla­bre si rag­giunge uno sta­dio che col­pi­sce l’intero cuoio capel­luto (alo­pe­cia tota­lis) fino ad arri­vare a per­dere i peli di tutto il corpo (alo­pe­cia uni­ver­sa­lis).

Qua­lora non si inter­venga pron­ta­mente è reale la pos­si­bi­lità di evo­lu­zioni della malat­tia con diverse moda­lità e tem­pi­sti­che che non sono uguali per tutti i sog­getti.
Nelle donne viene regi­strato il mag­gior numero di casi por­tando a con­se­guenze ben più gravi rispetto agli uomini che poten­zial­mente pos­sono libe­rarsi di tutti i capelli taglian­doli.
L’aspetto psi­co­lo­gico e di sere­nità nei con­fronti della pro­pria imma­gine è messo a dura prova anche se le solu­zioni in que­sti casi sono mol­te­plici e stu­diate su misura per ogni soggetto.

La forte insod­di­sfa­zione di milioni di per­sone col­pite nel mondo che si sono affi­date a tera­pie medi­che ha spinto molto i ricer­ca­tori del noto Medi­cal Cen­ter della Grande Mela nella ricerca di una riso­lu­zione defi­ni­tiva al pro­blema. Al ter­mine della ricerca sarà quindi pos­si­bile uti­liz­zare un far­maco mirato evi­tando le attuali som­mi­ni­stra­zioni di ormoni.

Una solu­zione è vicina!