Gen­ti­lis­sima Cin­zia, siamo qui oggi per seguire assieme a Lei un inter­vento di ripa­ra­zione protesi/infoltimento ricor­dando ai nostri let­tori che que­sto ser­vi­zio for­nito da Punto Hair di Bolo­gna asso­ciato Pron­to­ca­pelli è pres­so­ché unico in Italia.

Buon­giorno a tutti, sono Cin­zia Rai­mondi – Style Mana­ger di Punto Hair. Ora­mai que­sto tipo di ser­vi­zio non viene for­nito da molti labo­ra­tori in Ita­lia. Noi, negli anni, abbiamo garan­tito ai nostri clienti una pronta assi­stenza sulle pro­tesi, sulle par­ruc­che e sugli infol­ti­menti. Al giorno d’oggi, man­te­nere un ser­vi­zio di que­sto tipo ci per­mette di ese­guire rin­fol­ti­menti e ripa­ra­zioni in tempi ragio­ne­voli abbat­tendo lun­ghe attese deri­vanti da spe­di­zioni all’estero.

Molto bene Cin­zia, ci incu­rio­si­sce molto sapere con che mate­riale o stru­men­ta­zione opera all’interno del suo labo­ra­to­rio esclusivo.

Guardi, essen­zial­mente la stru­men­ta­zione è la stessa che si uti­liz­zava anche negli anni ’70. Il trep­piede, il porta-testina, la testina in poli­sti­rolo, unci­netto, ago, filo, mate­riale per basi mono­fi­la­mento e naturalmente…capelli! Negli ultimi due anni abbiamo inse­rito alcuni nuovi stru­menti, che col­le­gati al com­pu­ter, ci per­met­tono di effet­tuare ope­ra­zioni di veri­fica e di svi­luppo. Gra­zie ad una potente video­ca­mera pos­siamo otte­nere 500 ingran­di­menti al fine di garan­tire un con­trollo di qua­lità sulle ope­ra­zioni ese­guite. Inol­tre, quando il cliente ce lo con­sente, ci avva­liamo di alcune imma­gini scat­tate nel box sty­ling per avere dei rife­ri­menti soma­tici dai quali trarre indi­ca­zioni nel corso delle riparazioni.

I capelli che uti­lizza sono natu­rali o di fibra sintetica?

Dipende, quando inter­ve­niamo su un infol­ti­mento repe­riamo sul mer­cato capelli dello stesso tipo e del mede­simo colore rispet­tando la qua­lità del capello ori­gi­nale dell’infoltimento. Quando invece doves­simo inter­ve­nire per rin­fol­tire una pro­tesi aggiun­gendo capelli bian­chi, uti­liz­ziamo nella mag­gior parte dei casi capelli in fibra sin­te­tica al fine di man­te­nere inal­te­rata la tona­lità dei grigi.

Per quale motivo si dovreb­bero aggiun­gere capelli bianchi?

Il motivo è molto sem­plice. I nostri clienti che ci accom­pa­gnano da anni, ad un certo punto, hanno la neces­sità di ade­guare il colore dei capelli alla loro età.

Si tratta quindi di una scelta che spetta al cliente?

Si certo, anche se gra­zie alla nostra decen­nale espe­rienza cer­chiamo di accom­pa­gnare il cliente gra­dual­mente inse­rendo pochi capelli bian­chi alla volta por­tan­dolo ad un risul­tato progressivo.

I capelli che ven­gono impie­gati come si presentano?

In genere ci arri­vano con­fe­zio­nati in pic­coli maz­zetti che ven­gono da noi lavati, ste­ri­liz­zati e sepa­rati per poterli uti­liz­zare con la mas­sima tran­quil­lità. Ci tengo a pre­ci­sare che capelli di que­sto tipo devono essere neces­sa­ria­mente di varie lun­ghezze ed “inte­stati”, ovvero tagliati da una coda e man­te­nuti tutti nello stesso verso. In par­ti­co­lare, per le par­ruc­che pos­sono essere impie­gate tes­si­ture a mano o a mac­china visto il caso particolare.

Quindi Cin­zia, Lei può inse­rire nella base dell’infoltimento un capello alla volta?

Asso­lu­ta­mente si, soprat­tutto nella parte di rifi­ni­tura (riga, vor­tice e attac­ca­ture) è neces­sa­rio. Gra­zie all’uncinetto riu­sciamo ad inse­rire un capello alla volta anno­dan­dolo sulla base con uno spe­ciale nodo dure­vole nel tempo. A seconda della lavo­ra­zione viene ese­guito un nodo sin­golo o un dop­pio nodo.

Que­sto tipo di ripa­ra­zioni quanto durano?

Dipende, la manu­ten­zione di que­sto tipo di infol­ti­menti e pro­tesi è neces­sa­ria sin dal primo giorno. Dopo la ripa­ra­zione dovremo ese­guire la manu­ten­zione ordi­na­ria con­si­gliata. Il cliente ha la pos­si­bi­lità di uti­liz­zare i pro­dotti spe­ci­fici a casa o addi­rit­tura di recarsi presso il punto ven­dita toglien­dosi così ogni pen­siero. Lei com­prende bene che la durata è molto sog­get­tiva e dipende soprat­tutto dalle abi­tu­dini del cliente e da come si uti­liz­zano pro­dotti, pet­tini e spaz­zole. Inol­tre, deci­sivo è l’ambiente, gli agenti atmo­sfe­rici e gli agenti chi­mici che ven­gono a con­tatto con la pro­tesi e l’infoltimento. Non ultima, la sudo­ra­zione del sog­getto in alcuni casi stressa mag­gior­mente le basi spe­cial­mente quando è abbon­dante o ha una com­po­si­zione alterata.

Quindi, quante volte è pos­si­bile inter­ve­nire con una ripa­ra­zione della pro­tesi o dell’infoltimento?

L’esperienza ci sug­ge­ri­sce di inter­ve­nire al mas­simo un paio di volte con­si­de­rando la vita media di que­sto tipo di sistemi di infoltimento.

Bene Cin­zia, la rin­gra­ziamo per la col­la­bo­ra­zione e il tempo che ci ha dedi­cato. Pros­si­ma­mente avremo occa­sione di par­lare anche di nuove solu­zioni di infoltimento.