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Se un giorno il vostro par­ruc­chiere vi pro­po­nesse una pil­lola per lisciare o per ren­dere ricci i vostri capelli, cosa rispon­de­re­ste? Via pia­stra e permanenti!

Una ricerca pub­bli­cata sull’American Jour­nal of Human Gene­tics con­dotta dal Queen­sland Insti­tute of Medi­cal Research ha recen­te­mente pro­vato che il gene “tri­cho­hya­lin” loca­liz­zato nei fol­li­coli pili­feri ha il com­pito di rego­lare il grado di arric­cia­tura dei nostri capelli.

In par­ti­co­lare, altre ricer­che erano state svolte ma su cam­pioni piut­to­sto limi­tati e di etnia non euro­pea, men­tre in que­sto caso, i test sono stati ese­guiti su un cam­pione di cin­que­mila austra­liani con ori­gini euro­pee.
La sta­ti­stica, ci sug­ge­ri­sce che nel mondo que­sto gene è pre­va­len­te­mente orien­tato a man­te­nere una forma ric­cia ai capelli, spe­ci­fi­cando che nel caso euro­peo le per­cen­tuali sono le seguenti: 45% lisci, 40% ondu­lati, 15% ricci.

L’aspetto più inte­res­sante della tesi pro­po­sta dal Pro­fes­sor Nick Mar­tin e dalla Dot­to­ressa Sarah Med­land è legato alla pos­si­bi­lità di risa­lire al tipo di capelli di un sog­getto in base all’analisi del DNA. Gra­zie a que­sto, in futuro, sarà più sem­plice redi­gere un iden­ti­kit di un ricer­cato qua­lora si sia in pos­sesso della strut­tura gene­tica del sog­getto.
Ancor più inte­res­sante sarà la pos­si­bi­lità di sce­gliere se avere i capelli ricci o lisci gra­zie all’assunzione di par­ti­co­lari proteine…ma al momento si tratta ancora di una fron­tiera piut­to­sto lontana.