Tornano le “domande e risposte” di CadutaDeiCapelli con una questione molto interessante posta da Chiara:
Buonasera, vorrei chiederle un consiglio riguardante il mio problema diagnosticato come iperidrosi. Purtroppo da diversi anni soffro di questo problema, e dopo aver provato diversi prodotti (shampoo seboregolatori, anticaduta, per capelli grassi, integratori …) non ho avuto alcun buon risultato. Soltanto nel periodo della gravidanza ho visto i miei capelli più folti e sani. Premetto, che sono caratterialmente molto ansiosa ed ho un’ alimentazione abbastanza regolare. Il ciclo mestruale è regolare ma poco abbondante. La ringrazio anticipatamente per l’ attenzione .
Risponde Maria Luisa De Luca, dermatologa esperta in tricologia
Gentile Chiara, lei mi parla di iperidrosi, ma credo che il suo problema sia anche un eccesso di sebo: frequentemente le due situazioni coesistono. La seborrea è data da una eccessiva produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee annesse al follicolo pilifero, mentre l’iperidrosi è legata ad una eccessiva produzione di sudore da parte delle ghiandole sudoripare, non connesse al follicolo pilifero. Entrambi i tipi di ghiandole possono essere stimolate a produrre più secreto per vari motivi: innanzitututto per fattori genetici, ovvero costituzionali, ma anche per fattori ormonali, quali gli ormoni androgeni, oppure ancora per fattori emozionali. E’ noto infatti che i soggetti ansiosi spesso sudano di più ed hanno la cute più grassa rispetto alla norma. Inoltre anche stimoli meccanici, quali il passare frequentemente le dita fra i capelli, le spazzolature e l’uso del phon stimolano in particolare le ghiandole sebacee e favoriscono una maggiore diffusione del sebo lungo il fusto; e così anche i capelli lunghi stimolano una maggiore produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee.
Comunque queste problematiche si combattono con una buona igiene del cuoio capelluto effettuando dei lavaggi frequenti con detergenti molto delicati, oppure eseguendo dei peeling con frequenza settimanale, oppure ancora, lavando i capelli 2 – 3 volte alla settimana con prodotti lievemente sgrassanti, seguiti dall’applicazione di lozioni seboequilibranti.



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