La natura ha predisposto un sistema di lubrificazione che si occupa di favorire la scorrevolezza del pelo all’interno del follicolo, protegge il capello e lo isola dall’ambiente esterno, funge da emolliente per la parte superficiale della cute, insieme al sudore è un costituente del pH cutaneo che concorre alla difesa della pelle.
La funzione primaria del sebo è quella di lubrificare il follicolo e lo stelo del capello. inoltre insieme al sudore origina uno strato protettivo superficiale che protegge la pelle. Il sebo è composto da: acidi grassi 30%, cera 25%, idrocarburi 15%, trigliceridi 25%, colesterolo 0,5%, pH acido.
Perchè il sebo emana cattivi odori?
Essendo una sostanza grassa può irrancidire. Oltre a ciò si deve considerare che unitamente al sebo vengono espulsi i residui organici della cellula che lo conteneva, questi residui decomponendosi concorrono alla produzione di cattivi odori.
Cosa fare per togliere i cattivi odori?
La via più semplice è rappresentata da un frequente uso dello shampoo. Possono venire in aiuto sostanze deodoranti e rinfrescanti, quali gli olii essenziali di menta, eucaliptolo, pino lauro, impacchi depurativi a base di argilla. Un consiglio, non fidatevi di lozioni o shampoo miracolosi e soprattutto affidatevi a persone esperte, non serve correre al supermercato e acquistare un generico shampoo perchè di grande marca.
Lo shampoo frequente provoca danni?
Quando ci laviamo il corpo noi teniamo conto delle caratterisitiche e delle esigenze della pelle. Lavandoci la testa vanno considerate sia le esigenze del cuoio capelluto che quelle dei capelli.
Per un cuoio capelluto grasso i lavaggi dovranno necessariamente essere frequenti e la cadenza degli stessi dettata dalla fluenza del sebo che varia da soggetto a soggetto ed anche per le condizioni climatiche ed ambientali.
I lavaggi frequenti possono originare inconvenienti solo qualora si impieghino shampoo scadenti o inadatti, sono da consigliare shampoo dolci da eseguirsi con delicatezza.
Qualora si desideri lavare con particolare cura, anzichè aumentare la quantità dello shampoo o l’energia del massaggio è opportuno lasciare in posa lo shampoo per qualche minuto.
Lo stelo del capello merita, invece, altre attenzioni in quanto si tratta di una fibra cheratinizzata o semplicemente morta e qualsiasi deterioramento venga alterato è da considerarsi irreversibile, pertanto anche i lavaggi ravvicinati potrebbero influire negativamente sul suo stato.
Dovendo ricorrrere a lavaggi più frequenti sarà quindi opportuno applicare lo shampoo esclusivamente sul cuoio capelluto coinvolgendo il meno possibile la lunghezza dei capelli.
In casi estremi è bene proteggere i capelli durante il lavaggio applicando preventivamente allo shampoo su capelli umidi e solo sulle lunghezze olii idratanti, balsami protettivi con caratteristiche di idrosolubilità affinchè le lunghezze non risentano dell’azione detergente dello shampoo.
In questo modo anche la frequenza ravvicinata dei lavaggi non arrecherà nessun danno alla lunghezza dei capelli.
Continuate a seguirci e a commentare, vi rimandiamo al secondo post dove chiariremo altri problemi e luoghi comuni sui capelli grassi ed il sebo.



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