Quanti di noi non ha problemi di sudorazione? Pochi a dire il vero. Oggi l’iperidrosi è presente in molti tipi di individui e questo altera l’equilibrio del capello.
Nelle funzioni svolte dalla cute, quella sudoripara è tra le più importanti, essendo il nostro interesse rivolto al cuoio capelluto, va sottolineato che in questa zona del corpo le ghiandole sudoripare sono più numerose e sviluppate. Da ciò può derivare una fluenza del sudore che in alcuni casi crea condizionamenti alla capigliatura.
La composizione del sudore è la seguente: cloruri 34,64%, solfati 0,16%, fosfati e qualche traccia di alcali 4,18 %, materie organiche 23%, acqua 38%.
La secrezione del sudore avviene ad opera delle Ghiandole sudoripare che ricevono gli impulsi dal nostro sistema nervoso simpatico e rispondono astimoli sensoriali:e mozioni, sensazioni e calore.
Il sudore svolge varie azioni a beneficio dell’organismo: depurativa, eliminando molte sostanze tossiche in aiuto alla funzione renale, termoregolatrice, dissipa il calore accumulato in eccesso dal nostro corpo collaborando con la circolazione sanguigna che per disperdere calore aumenta il flusso nelle zone periferiche, emuntoria, idratando e umettando la pelle, difensiva, cocnorrendo a regolare la flora epicutanea.
Le ghiandole sudoripare sono di due tipi: ecrine: con un canale escretore autonomo che raggiunge la superficie epidermica, apocrine: con il canale escretore che confluisce all’interno di un follicolo pilifero.
Le ecrine sono in maggior numero, ma le apocrine sono le prime responsabili di eventuali cattivi odori, il loro sudore sfociando nel follicolo trascina in superficie materiali organici che decomponendosi generano cattivi odori.
Essendo il nostro interessa particolarmente rivolto al cuoio capelluto si può affermare che qualora la sudorazione sia contenuta in livelli di normalità non causa nessun inconveniente.
I problemi di sudorazione sono causati dalla iperidrosi ovvero l’eccessiva sudorazione. In casi di iperidrosi si determina un indebolimento della cute con conseguente macerazione e dermatiti, inoltre qualora la grande quantità di liquidi non venga reintegrata possono insorgere effetti di disidratazione. Quindi al cuoi capelluto oltre a subire danni estetici, l’eccesso di sudore che ristagna sul cuoio capelluto invadendo i follicoli, può rappresentare un ostacolo alla corretta alimetazione del capello. In queste condizioni il capello si indeolisce poi si assottiglia e si va verso il diradamento.
Il sudore fa perdere i capelli?
Parlare di vera e propria caduta è eccessivo. In molti casi però l’iperidrosi causa un indebolimento al cuoi capelluto che prima o poi coinvolge anche i capelli abbreviandone la loro vita. In casi di sudorazione copiosa, negli anni un diradamento è inevitabile.
Per migliorare la situazione si deve apportare collagene e proteine e trattare la cute essudata e delicata con shampoo delicati, detergenti, rinfrscanti e con lozioni specifiche.
L’iperidrosi non è da sotovalutare, fate subito un controllo.



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