Reduce dalla riu­nione di pia­ni­fi­ca­zione 2009 Hair Cen­ter — Pron­to­ca­pelli sono a con­di­vi­dere, in qua­lità di mar­ke­ting mana­ger, alcune con­si­de­ra­zioni sulla tri­co­lo­gia. La tri­co­lo­gia l’anatomia, la fisio­lo­gia e la pato­lo­gia dei capelli e dei peli ed il tri­co­logo è lo spe­cia­li­sta che con­si­glia le solu­zioni adatte alle pro­ble­ma­ti­che riscon­trate. Sem­pre più spesso, soprat­tutto a causa di alcune ecce­zioni nega­tive, la tri­co­lo­gia viene addi­tata come scienza di serie B o tac­ciata di “stre­go­ne­ria” da per­sone che non hanno tro­vato solu­zione al pro­prio pro­blema (o, più rea­li­sti­ca­mente, hanno sba­gliato cen­tro in cui recarsi..).

Il tri­co­logo, pur avendo fre­quen­tato nume­rosi corsi plu­rien­nali e van­tando espe­rienze plu­ri­de­cen­nali non può essere con­si­de­rato al pari di altri spe­cia­li­sti dal camice bianco, cosi come le solu­zioni anti­cal­vi­zie o anti­for­fora o anti­grasso (e potrei con­ti­nuare..) non hanno pari dignità rispetto ai luc­ci­canti pro­dotti da far­ma­cia. Mi per­metto di affer­mare che tutto que­sto è pesan­te­mente errato, non solo l’esperienza del tri­co­logo per­mette di indi­riz­zare il caso cli­nico dal der­ma­to­logo (con il quale il rap­porto deve essere di coo­pe­ra­zione e non di com­pe­ti­zione) o il vez­zoso dal par­ruc­chiere (se, ad esem­pio, è una tinta par­ti­co­lare ciò che si cerca), ma anche gli stessi pro­dotti meri­tano un appro­fon­di­mento: se il pro­dotto da far­ma­cia può infatti far leva solo sulla con­cen­tra­zione (arri­vando nel tempo a dare dipen­denza e assue­fa­zione), al con­tra­rio il pro­dotto tri­co­lo­gico natu­rale può e deve uti­liz­zare anche la varia­zione del prin­ci­pio attivo come chiave per la solu­zione dei pro­blemi cui è pre­po­sto, parola del chi­mico! E’ poi la com­bi­na­zione di più pro­dotti e lozioni a dare vita ad una solu­zione con­creta con risul­tati tangibili.

Di certo negli anni gli isti­tuti tri­co­lo­gici non hanno fatto nulla per farsi voler bene dalla clien­tela pro­po­nendo spesso solu­zioni non all’altezza, credo però che il set­tore non possa per­met­tersi di essere pena­liz­zato per colpa di quella che resta comun­que una mino­ranza diso­ne­sta. Alla luce di que­ste con­si­de­ra­zioni CadutaDeiCapelli.com e Prontocapelli.it pro­muo­vono la col­la­bo­ra­zione tra spe­cia­li­sti e la mas­sima aper­tura al dia­logo e alla discus­sione con la clientela.