Un soft­ware rivo­lu­zio­na­rio, che conta il numero dei capelli in testa. Lo scopo sarà quello di misu­rare l’efficacia di trat­ta­menti con­tro la cal­vi­zie e delle creme depi­la­to­rie.

I ricer­ca­tori di Sid­ney in Austra­lia, hanno spie­gato il fun­zio­na­mento di que­sto pro­gramma sulla rivi­sta Skin Research and Tech­no­logy di novembre.

Il soft­ware si affida a imma­gini cat­tu­rate da uno scan­ner pres­sato sulla cute. Usando un algo­ritmo mate­ma­tico rin­trac­cia e iden­ti­fica ogni sin­golo pelo, basan­dosi sulla com­pren­sione delle sue carat­te­ri­sti­che uni­che, come la sua rela­tiva linea­rità. E’ in grado quindi di distin­guere fra i peli ed altre carat­te­ri­sti­che della pelle come rughe, cica­trici o nei.

L’analisi per imma­gini offre chiari van­taggi, per­ché for­ni­sce un con­teg­gio accu­rato. Il con­fronto fra imma­gini rile­vate in tempi suc­ces­sivi può inol­tre deter­mi­nare se capello cre­sce rapi­da­mente o len­ta­mente. Può quindi essere utile nel valu­tare l’efficacia di trat­ta­menti con­tro la calvizie.

La tec­no­lo­gia sta facendo passi da gigante e ci aiu­terà a miglio­rare la nostra vita, anche quella dei nostri capelli.

Che ne pensate?