Cadu­ta­dei­ca­pelli con­si­glia atten­zione! Fun­ghi, muffe e lie­viti sono oggi respon­sa­bili di infe­zioni che col­pi­scono il 25% della popo­la­zione. Esse non sono con­ta­giose tra gli uomini ma ricor­renti. Un esem­pio è la Tigna Favosa che causa alo­pe­cia cica­tri­ziali, ovvero per­dita di capelli con la com­parsa di cica­trici sul cuoio capel­luto.
La nostra atten­zione deve con­cen­trarsi sull’igiene dei capelli, della pelle, nelle mucose oro-genitali, nelle pie­ghe cuta­nee e nelle unghie. La loro pre­senza è respon­sa­bile di una serie inter­mi­na­bile di malat­tie che fanno spen­dere 240 milioni di euro all’anno alla sanità Ita­liana di anti­bio­tici, che spesso non sono più effi­caci per­ché il virus ha supe­rato la bar­riera chi­mica messa in atto.
Un grande pro­blema sta nelle grandi migra­zioni che dai paesi poveri si muo­vono verso i paesi ric­chi, soprat­tutto l’Europa, que­sto gruppo di per­sone porta dei nuovi bat­teri che creano nuovi virus.
Non serve creare allar­mi­smo, ma solo dif­fon­dere la cul­tura dell’igiene.