Voler sfog­giare sem­pre tinte diverse e all’ultima moda potrebbe costare caro alle donne fana­ti­che dei capelli. Secondo uno stu­dio della Scuola di sanità pub­blica di Yale (Usa), pub­bli­cato sull’American Jour­nal of Epi­de­mio­logy, fare la tinta ai capelli più di nove volte in un anno aumenta del 60% i rischi di amma­larsi di leu­ce­mia cro­nica lin­fa­tica. E non solo: “Le donne che hanno comin­ciato a tin­gersi i capelli prima degli anni ’80 rischiano anche di più, per via di un ingre­diente tos­sico ora ban­dito dalle tinte più moderne”.

Lo stu­dio mette in luce un risvolto pre­oc­cu­pante in più, che potrebbe allar­mare le amanti di un look gotico o del total black. Infatti “le tinte scure sono più peri­co­lose delle altre, ed espon­gono a rischi ulte­riori di amma­larsi di una qual­siasi forma di tumore. Per esem­pio il lin­foma fol­li­co­lare”. Da qui la rac­co­man­da­zione indi­riz­zata alle auto­rità nazio­nali, affin­ché assi­cu­rino che “tutti i pro­dotti immessi in com­mer­cio, com­prese le tin­ture per capelli, siano prima suf­fi­cien­te­mente testati per assi­cu­rare che non ci siano rischi per la salute”.

Fonte: Il Giornale.it