I capelli non sono tutti uguali, come le per­sone. Ce ne sono di forti e resi­stenti ma anche di sot­tili e deboli, e que­ste con­di­zioni sono mute­voli, il forte può diven­tare debole. La minia­tu­ri­za­tion (assot­ti­glia­mento) è parte del pro­cesso che porta alla caduta del capello che diviene sem­pre più sot­tile prima di cadere. Uno spe­ciale micro­sco­pio chia­mato “den­si­to­me­tro” può aiu­tare a valu­tare la salute gene­rale del capello e la sua robu­stezza. Un assot­ti­glia­mento del 50% del capello non è visi­bile ad occhio nudo pur essendo un dato rile­vante ed in certi casi allar­mante, è per que­sto che un’analisi al micro­sco­pio è neces­sa­ria per pro­ce­dere ad even­tuali valutazioni.

Il più quo­tato blog ame­ri­cano sul tema riporta un’immagine dav­vero inte­res­sante che si può vedere clic­cando qui. Spesso a causa della tar­diva auto­dia­gnosi di assot­ti­glia­mento le per­sone chie­dono aiuto troppo tardi ed i capelli irri­me­dia­bil­mente cadono.

La visione ingran­dita con stru­men­ta­zione ad hoc per­mette una rac­colta dati che risulta dop­pia­mente utile:

- per valu­tare le zone critiche

- come momento di con­fronto prima di con­si­gliare trat­ta­menti spe­ci­fici, al fine di valu­tare suc­ces­si­va­mente l’effettivo veri­fi­carsi dei miglio­ra­menti attesi

Una com­pli­ca­zione sta nella rispo­sta ai trat­ta­menti che non è uguale per tutti, è quindi neces­sa­rio rea­liz­zare un dos­sier spe­ci­fico valu­tando le sin­gole rea­zione. Per­chè map­pare la cute? Innan­zi­tutto per sti­mare l’attuale stato di cal­vi­zie ed inol­tre per fis­sare un punto di par­tenza nella misu­ra­zione che serva da rife­ri­mento per i suc­ces­sivi controlli.

Dos­sier spe­ci­fici e note per­so­nali sono la base di un’analisi video e foto­gra­fica ingran­dita che per­mette di “acce­dere” ad un mondo total­mente diverso da quello che lo spec­chio e il pet­tine con­sen­tono di vedere.

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